Media Inaf
The online news outlet of Inaf, the Italian National Institute for Astrophysics. Keep up to date with everything happening in our universe at media.inaf.it
- Cta++, Stilemi e AstraSud: sono i tre progetti dell’Istituto nazionale di astrofisica ai quali il Ministero dell'Università e della Ricerca ha assegnato fondi per proseguire altrettante linee di attività, già finanziate dal Pnrr, di cui l’Inaf stesso è capofila. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/06/f...
- Sappiamo da tempo che c’è un buco nero supermassiccio, là al centro della Via Lattea. Abbiamo persino visto la “foto”... Ma uno studio pubblicato ieri su Mnras sostiene che possa in realtà essere un denso nucleo di materia oscura fermionica. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/06/s...
- Una trentina di km. È lo spessore della coltre di ghiaccio che avvolge la luna gioviana #Europa. Lo studio, pubblicato su Nature Astronomy, fornisce nuovi vincoli sulla struttura di questo strato superficiale, con implicazioni per la sua potenziale abitabilità. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/06/e...
- Nella sua vita c’è sempre stata una bicicletta. E una bicicletta se l’è sempre portata dietro in tutti i posti che gli è capitato di frequentare per la sua attività di ricerca. Lui è Carlo Giocoli, cosmologo all’Inaf di Bologna, oggi protagonista di #Incontri, a cura di Davide Coero Borga.
- Alla perdita d’acqua del Pianeta rosso contribuiscono anche le tempeste di sabbia, mostra uno studio basato sulle osservazioni delle sonde Mars Express ed ExoMars Trace Gas Orbiter. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/06/m...
- È una nube di gas ricca di metalli, orbita attorno a un oggetto di natura ignota ed è responsabile dell’occultazione della stella J0705+0612. Ed è recidiva: lo ha fatto tre volte negli ultimi novant’anni. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/05/q...
- Inauguriamo oggi su MediaInaf Tv la serie AstrOlympics della Nasa – dedicata alle grandezze fisiche fondamentali che uniscono la fisica allo sport – con la #massa. Buona visione!
- La radiazione cosmica di fondo è una miniera d'informazioni preziosissime, ma per estrarle occorre misurarne e analizzarne ogni caratteristica, anche le più complesse. Come la #birifrangenza, ovvero la variazione della polarizzazione nel tempo. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/05/b...
- Uno studio della UMass Amherst mostra come esplosioni di ipotetici buchi neri primordiali dotati di “carica oscura” potrebbero spiegare sia l’emissione di particelle ad altissima energia come il “neutrino di Portopalo” sia l’esistenza della materia oscura. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/04/b...
- L’assenza di esopianeti attorno a coppie di stelle in orbita stretta – il cosiddetto “deserto dei Tatooine” – pare dovuta alla relatività generale, che renderebbe le orbite planetarie instabili fino alla distruzione o all’espulsione dei pianeti dal sistema. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/04/d...
- Sviluppato all‘Inaf di Arcetri, Specula permette di creare a colpi di mouse sistemi di ottica adattiva per i grandi telescopi e di simularne l'azione di riduzione delle distorsioni delle immagini dovute alla turbolenza atmosferica.
- Misurata per la prima volta in modo diretto l’azione dei #raggicosmici all’interno di una nebulosa di formazione stellare. I dati sono stati raccolti dal James Webb Space Telescope osservando #Barnard68, una nebulosa oscura a 400 anni luce dalla Terra. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/04/r...
- È una galassia brillante ed esisteva già 280 milioni di anni dopo il Big Bang. A confermare la distanza con dati spettroscopici è uno studio, guidato dal Kavli Institute for Astrophysics and Space Research del Mit, pubblicato su Open Journal of Astrophysics. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/03/l...
- Per studiare lo stato della materia nei primi istanti dopo il Big Bang, i fisici di Lhc hanno ricreato “gocce di plasma” di quark e gluoni, scoprendo così che i quark, mentre attraversano questo plasma, lasciano una scia, proprio come le anatre in uno stagno. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/03/l...
- Un’analisi dei dati della missione #Messenger ha portato all’identificazione, per la prima volta, di una firma spettrale riconducibile a minerali poveri di ferro sulla superficie di #Mercurio. Ne parliamo con la prima autrice, Anna Galiano, dell’Inaf di Roma. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/02/m...
- Nell’addestramento dei quattro astronauti di #Artemis2, ora in quarantena pre-lancio, rientrano anche gli obiettivi scientifici della missione, dalla geologia del lato nascosto della Luna al monitoraggio della salute. Ne parliamo con Federico Tosi dell’Inaf. 🔗 www.media.inaf.it/2026/02/02/l...
- Localizzata con una precisione del milliarcosecondo il lampo radio veloce #FRB20190417A. Lo studio, firmato anche da ricercatori dell’Inaf, conferma l’associazione spaziale dell’evento con una sorgente radio persistente. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/30/f...
- Questo corto ma intenso febbraio la nostra Luna, unica più che mai, sempre lì ad osservarci in silenzio, merita almeno qualche minuto del nostro tempo. Facciamoci ispirare dal suo viso splendente, che muta ogni giorno con un periodo di circa 29 giorni e mezzo. Nel cielo del mese di Fabrizio Villa.
- Lei è Barbara Neri, lavora all’Inaf - Istituto di Radioastronomia di Bologna, ed è oggi la protagonista di Incontri, la serie a cura di Davide Coero Borga.
- Il Museo della #Specola di #Bologna riapre con un nuovo allestimento. Il percorso espositivo è anche un viaggio per scoprire la vita e la carriera dell’astronomo Guido Horn d’Arturo, che con gli specchi a tasselli rivoluzionò la tecnologia dei telescopi. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/30/i...
- Il progetto “AstrOlympics” di Chandra X-ray Observatory mette a confronto le imprese degli straordinari atleti olimpici con gli spettacolari fenomeni cosmici. Per scoprire quanto lontano può arrivare la scienza. Dal 5 febbraio su MediaInaf Tv.
- Un enzima risalente a 3,2 miliardi di anni fa è stato ricostruito in laboratorio da un team della @uwmadison.bsky.social. Il risultato potrebbe aprire nuove prospettive sull’origine della vita sulla Terra e la ricerca di forme viventi su altri pianeti. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/29/e...
- In occasione dei giochi olimpici invernali di Milano Cortina, vi proponiamo su MediaInaf Tv la versione italiana della serie di video Nasa “AstrOlympics Winter”, nella quale si spiegano le grandezze fisiche fondamentali che uniscono la fisica allo sport. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/29/a...
- Ecco come la Nasa, grazie a una libreria di quasi 25mila spettri di riflettanza provenienti da oltre tremila campioni di detriti galleggianti, riesce a individuare e riconoscere dallo spazio i rifiuti che inquinano gli oceani del nostro pianeta. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/28/n...
- La missione Juno della Nasa ha osservato una potentissima ed estesa eruzione vulcanica sul satellite più attivo di Giove. L’evento ha coinvolto molteplici sorgenti vulcaniche, rivelando l’esistenza di sistemi magmatici interconnessi nel sottosuolo del satellite. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/28/i...
- Con la scoperta dei primi “visitatori #interstellari” sta crescendo l'interesse anche per le #meteore d'origine interstellare – stelle cadenti da remoti sistemi planetari. Ma riconoscerle è tutt’altro che semplice, spiega Dario Barghini dell’Inaf di Torino. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/28/m...
- Il videobollettino solare del mese di gennaio, prodotto dal progetto Swelto e da Sorvegliati spaziali, è a cura di Alessandro Bemporad dell’Inaf di Torino. Con una pillola sulla scala d'intensità delle tempeste solari. Oggi su MediaInaf Tv.
- Si chiama 2,5-cicloesadiene-1-tione ed è la più grande molecola prebiotica solforata finora identificata nello spazio interstellare. Rivelata da un team guidato dal Max Planck all’interno d’una nube molecolare. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/27/2...
- «Per la prima volta riusciamo a vedere in dettaglio la struttura fine della rete cosmica della materia oscura su una grande area contigua», dice la prima autrice dello studio, Diana Scognamiglio, del Jpl della Nasa. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/27/m...
- Oramai ci siamo. In vista dell’imminente lancio verso la Luna – il primo con esseri umani a bordo da oltre mezzo secolo – in calendario a partire dal prossimo 6 febbraio, da venerdì scorso i quattro astronauti di Artemis 2 sono entrati in quarantena.
- Uno studio guidato da @unibe.ch e dall’Inaf ha utilizzato algoritmi di deep learning per mappare oltre 400 striature luminose (lineae) sulla superficie di #Mercurio analizzando 100mila immagini della sonda Messenger della Nasa. www.media.inaf.it/2026/01/27/l...
- La #cometa di #Halley è anche almeno un po' la cometa di #Eilmer: così si chiamava infatti l’anziano monaco che, osservandone il passaggio nel 1066, si rese per primo conto di averla già vista da giovanissimo, nel 989, quando aveva 76 anni in meno. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/27/e...
- Grazie all’analisi di un catalogo di circa 300mila RR Lyrae, un team guidato da Giuseppe Bono dell’Università di Roma Tor Vergata è riuscito a selezionare cinematicamente le principali componenti galattiche e i principali stream stellari della nostra galassia. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/26/r...
- I limiti tradizionali della “zona abitabile” potrebbero essere troppo rigidi, sostiene uno studio pubblicato due settimane fa su ApJ prendendo in esame modelli di distribuzione del calore nel lato notturno dei pianeti rocciosi in blocco tidale. www.media.inaf.it/2026/01/26/z...
- Se mai dovesse servirvi un cubo di universo da un miliardo di anni luce di lato, #IllustrisTng è il prodotto che fa per voi: è una suite di simulazioni dell’evoluzione del cosmo dal Big Bang a oggi. Ne parliamo con una delle autrici, l’astrofisica Annalisa Pillepich del @mpi-astro.bsky.social.
- Un team a guida italiana, grazie ai dati del Telescopio nazionale Galileo #TNG e della missione #Gaia dell’@esa.int, ha svelato la vera natura della nana bruna #Gaia6B, raro oggetto substellare con un’orbita eccezionalmente eccentrica. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/26/n...
- Un viaggio nella storia dell’esplorazione umana del cosmo che attraversa tutte le fasi della conoscenza e tutte le fatiche del superamento dei limiti e dei confini che, nei secoli, si sono susseguiti e ci hanno spinti a vedere oltre. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/23/c...
- Oggi la protagonista di “Incontri. Voci e volti dalla galassia Inaf”, la serie a cura di Davide Coero Borga, èMin Kyung Lee, docente di storia dell’architettura Growth and Structure of Cities Department del Bryn Mawr College in Pennsylvania, Stati Uniti. youtu.be/CGw_aSlKNXk
- Christina Plainaki, Federico Tosi e Roberto Sordini dell’INAF IAPS di Roma sono stati insigniti di prestigiosi riconoscimenti dalla Nasa. Congratulazioni! 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/23/i...
- È una striscia di atomi di ferro ionizzato e si adatta perfettamente allo strato interno della nebulosa ellittica. È lunga circa 500 volte l’orbita di Plutone, ha una massa paragonabile a quella di Marte e la sua origine è ancora senza spiegazioni. 🔗 www.media.inaf.it/2026/01/23/b...
- Tracciare l'ingresso in atmosfera dei detriti spaziali rilevando con i sismometri le “onde N” prodotte dal boom sonico. Il metodo, descritto sull’ultimo numero di Science, potrebbe migliorare la localizzazione delle aree di impatto e la gestione di eventuali rischi ambientali.
- Vi ricordate la prima foto che vi hanno scattato da piccoli? Se le stelle avessero un album di famiglia, queste immagini scattate da un fotografo d’eccezione – il telescopio spaziale Hubble – figurerebbero senza dubbio nelle prime pagine. www.media.inaf.it/2026/01/22/r...
- Un buco nero supermassiccio è “rinato” dopo quasi 100 milioni di anni di silenzio al centro della gigantesca galassia radio J1007+3540. L’emissione osservata, che si estende per quasi un milione di anni luce nello spazio, è stata paragonata all’eruzione di un vero e proprio “vulcano cosmico”.
- I dati parlano chiaro: il riscaldamento globale non rallenta. Secondo il servizio europeo Copernicus, il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato, distanziato dal 2023 per un solo centesimo di grado, mentre il 2024 rimane saldamente in testa.
- Anche sotto il pesante cielo di Venere si può esprimere qualche desiderio. Uno studio guidato da Albino Carbognani dell’Inaf mostra per la prima volta che due asteroidi dalle orbite rapidissime potrebbero essere all’origine di uno sciame di meteore nell’atmosfera del pianeta. Link nei commenti.
- Cosa produce gli enigmatici lampi radio veloci? Almeno per alcuni di essi la risposta va cercata nei sistemi stellari binari. È quanto ha scoperto l’enorme radiotelescopio cinese Fast. #FRB #FRB220529A @science.org www.media.inaf.it/2026/01/21/o...
- Commissionati dall’Inaf grazie al #Pnrr, i ricevitori e i digitalizzatori per la banda 5 di #MeerKat, l'array di radiotelescopi sudafricano precursore dello Ska Observatory, sono già stati recapitati al South African Radio Astronomy Observatory. Il servizio su MediaInaf Tv.
- Le differenze nelle strutture dei vortici ai poli di Giove e Saturno potrebbero avere un’origine profonda. Letteralmente: uno studio del Mit suggerisce che dipendano dalla diversa densità della materia negli strati atmosferici profondi in cui i vortici si formano. www.media.inaf.it/2026/01/21/g...
- Più luminose e quindi apparentemente più giovani rispetto alle loro vicine, le “vagabonde blu” sono stelle dall’origine assai dibattuta. Un team guidato dall’Università di Bologna e dall’Inaf di Bologna potrebbe aver trovato la risposta.